Il sindaco di Roccagorga, Carla Amici, risponde all’opposizione: “Sono assenteisti e scappano dal consiglio comunale”
“Giornata strategica per il Comune di Roccagorga quella del 29/07/2026 in cui il Consiglio Comunale è stato convocato a deliberare 5 punti di fondamentale impatto per l’intera comunità, tra cui il PEF e le Tariffe TARI 2026 con la novità del bonus sociale, l’assestamento di Bilancio con la salvaguardia degli equilibri e l’anticipata fuoriuscita dal piano di riequilibrio in soli 3 anni anziché i 15 anni proposti per il rientro.
La minoranza rafforzata dai 2 consiglieri fuoriusciti, non avendo argomenti e non avendo contezza della copiosa documentazione a supporto delle delibere da adottare, con un colpo di scena ad inizio della seduta, il Consigliere di minoranza Gino Bonanni chiede di leggere un documento che ha raccolto la firma di tutti i componenti presenti della minoranza, annunciando la fuoriuscita dall’aula consigliare, quale protesta sulla modalità di conduzione della Commissione Capogruppi!
Contestazione assolutamente infondata, in quanto si dimostra ancora una volta di non conoscere e non comprendere né la funzione della Commissione Capogruppi, né il ruolo stesso di consigliere comunale, in barba agli elettori che li hanno collocati in quell’assise, per rappresentarli. In tanti anni di opposizione, e per alcuni firmatari di maggioranza. Mai opposizione più sgangherata unita solo ed esclusivamente da un odio smisurato per aver perso anche queste ultime elezioni, apatica e sprovveduta su ogni argomento. Oggi compare sulla stampa on line un articolo della solita manina che annuncia l’abbandono del consiglio comunale per l’aumento della TARI . Niente di più falso! Il documento sarà pubblicato unitamente agli atti del Consiglio Comunale così i cittadini sapranno di quali falsità sono capaci le persone che giustamente avete relegato all’opposizione e non al governo del Paese!
La cosa ancora più vergognosa per loro è che il documento di cui è stata data lettura, è firmato da consiglieri che nella funzione di capogruppo, sono stati sistematicamente assenti: Lubiana Restaini su 20 convocazioni dal 24.11.2023 al 24.07.2026 è stata assente per tutte le 20 sedute, Scacchetti Francesco su venti sedute ne ha saltate appena 14, (la cui firma non è stata apposta in quanto assente al consiglio comunale e forse non informato del motivo dell’abbandono), Bonanni Gino su 20 sedute è stato presente solo 10 volte. Infine fanno ridere le firme dei 2 consiglieri trasmigrati in minoranza, della cui commissione capogruppi non ne sanno nulla perchè non ne facevano parte prima e tanto meno ora.
La Commissione dei capigruppo ha natura consultiva e di coordinamento per la programmazione dei lavori del consiglio, l’iscrizione degli argomenti all’ordine del giorno, è un potere che spetta
formalmente al Presidente del Consiglio comunale secondo i regolamento di funziomanento del Consiglio Comunale, che li esercita in maniera corretta e precisa. Mai nessuna proposta è arrivata dai Capogruppi, mai nessuna discussione su argomenti da inserire nei punti dell’ordine del giorno dei Consigli, pertanto è stato solo il pretesto per scappare di corsa dai temi che non si conoscono e che non si è in grado di affrontare. La Commissione Capogruppi non ha la funzione di discutere gli argomenti posti all’ordine del giorno, il luogo deputato è il Consiglio Comunale. Nessuno di questi consiglieri ha ritenuto di informarsi presso gli uffici preposti sul piano tecnico, avrebbero ricevuto le risposte a tutte le nefandezze che millantano e avrbbero imparato forse qualcosa.
Purtroppo per questa minoranza , che aspira ad un inciampo di questa amministrazione, tanto da sollevare un falso problema “politico” quando si dichara che “in qualità di rappresentanti politici ci chiediamo cosa ne pensano partiti come la Lega che ancora non hanno ben chiarito la loro posizione verso questa amministrazione”. Non è ancora chiaro a questi pseudo raprresentanti politici, che la nostra amministrazione è caratterizzata da una lista civica che si è ritrovata su un programma per ricostruire dalle macerie in cui è stato distrutto il nostro Paese. La Lega non è parte di questa amministrazione, così come il Partito democratico con tanti amministratori che condividono ed hanno sostenuto la Elly Selein. Le persone e la diversità di opinioni politiche è fonte di confronto e di arricchimento, basta non confondere i livelli e non distorcere lo sguardo dal programma e dal progetto che ci ha unito. C’è da arrendersi all’evidenza dei fatti, una compattezza granitica della maggioranza che ha ritrovato la serenità del buon lavoro nella reciprocità del rispetto nel lavoro di squadra, la forte coesione intorno ai punti programmatici del nostro mandato a cui ne stiamo aggiungendo di nuovi e suggestivi nell’interesse della comunità. Conti in equilibrio, servizi confermati e nuovi strumenti per rafforzare la riscossione delle entrate comunali. Con i voti della maggioranza, sono stati approvati provvedimenti fondamentali per la gestione finanziaria dell’ente e per l’organizzazione di alcuni servizi essenziali.
L’assestamento generale di bilancio e la salvaguardia degli equilibri finanziari per il 2026, ha confermato la solidità dei conti comunali, consentendo di adeguare il bilancio per circa 867 mila euro senza compromettere l’equilibrio finanziario dell’ente e sostenendo una spesa importante per i minori inseriti in case famiglie dal Tribunale dei minori.
Le maggiori entrate consentiranno di finanziare interventi in settori strategici, tra cui la manutenzione delle strade, la cura del decoro urbano con il Global Service, mentre tra le risorse acquisite figurano Hub Cittadino Roccagorga e Spazio Sviluppo, il finanziamento delle strade rurali, il finanziamento di contrasto per il dissesto idrogeogico, l’effcentamneto delle scuole, la nuova mensa scolastica della scuola dei Prati con il nuovo impianto sportivo, l’eliminazione della barriere architettoniche con l’ascensore nella scuola Anna Frank.
Approvato anche il Piano economico finanziario (PEF) del servizio di gestione dei rifiuti urbani per il quadriennio 2026-2029. Il documento, predisposto secondo il metodo definito da ARERA, quantifica per il 2026 un costo complessivo leggermente aumentato rispetto a quello dello scorso anno con una percentuale del 3,39% , conseguenza dell’aumento dell’energia e del costo carburante, che incideranno in misura minima sulle tariffe delle utenze domestiche, mentre restano invariate le utenze non domestiche. La tariffa comunale invece rimane sostanzialmente poco variata rispetto allo scorso anno con una novità: un bonus sociale che applica uno sconto del 25% sulla prima rata o sull’unica rata in acconto. Si tratta di un beneficio che interessa famiglie con un ISEE fino a 9.000 euro composte da qualunque nucleo familiare oppure famiglie con ISEE fino a 20.000 con più di quattro figli.
Nessun errore macroscopico, il refuso nella relazione è stato corretto in sede di esposizione della delibera in consiglio comunale riportando esattamente il Comune di Roccagorga, mentre la provincia è correttamente indicata con VT in quanto sosttostanate alla fattura di RIDA ed ai rapporto che la stessa intrattiene per la raccolta differenziata. Così come la composizione del PEF e dei costi servizi per lo spazzamento, indicati dalla ditta che gestisce il servizio rifiuti sulla base del contratto di servizio in essere.
Il punto più strategico del Consiglio è stata l’approvazione della delibera di recupero del disavanzo da procedura di riequilibrio finanziario pluriennale. Ossia la fuoriuscita dal predissesto avvenuta in 3 anni anziché in 15 come previsto nel piano di riequilibrio approvato! Roccagorga con maggiore serenità guarda al futuro. E’stato completato con successo il percorso del Piano di riequilibrio finanziario pluriennale.
L’Amministrazione Comunale guidata dal Sindaco Carla Amici azzera definitivamente i vecchi vincoli contabili. Il superamento del predissesto restituisce al paese la piena autonomia di bilancio e la capacità di pianificare nuovi investimenti per il territorio. Risanata la situazione debitoria iniziale legata al disavanzo d’amministrazione certificato negli anni scorsi. Ottimizzate le procedure di entrata e contrastata l’evasione dei tributi locali per garantire equità fiscale. Razionalizzata la spesa pubblica dell’ente senza ridurre i servizi essenziali rivolti alle fasce deboli. Il Sindaco nelle sue comunicazioni dichiara “ L’uscita formale dal predissesto rappresenta un momento da condividere collettivamente con tutta la comunità di Roccagorga. Abbiamo lavorato con immenso rigore istituzionale e sacrifici per ripianare una situazione complessa, rimettendo in ordine i conti.
Oggi restituiamo ai cittadini un Comune sano e finalmente libero di sbloccare risorse vitali per le opere pubbliche, le manutenzioni e il rilancio economico, culturale e sociale del nostro paese. Questo consentirà al Comune la capacità assunzionale, di cui c’è un bisogno urgente nei settori strategici dell’Amministrazione, Area Tecnica, area Finanziaria e Tributi. Abbiamo di fronte due anni di intenso lavoro per accompagnare lo sviluppo e completare la ricostruzione del Paese a cui ci siamo ispirati e che ci ha visto premiati dai cittadini che hanno creduto nelle capacità, nelle competenze e nella serietà di questa squadra che ha perso dopo tanta inerzia, pezzi che purtroppo non erano in squadra. Il percorso continua con serietà e dedizioneinstncabile a presto nuovi progetti”.
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