Con le HA-S59W, JVC punta a offrire una cuffia wireless leggera e comoda, con un’autonomia molto ampia, senza inseguire la lista di funzioni delle proposte pi� costose. Niente cancellazione attiva del rumore, niente audio spaziale, niente sensori di prossimit�. Al loro posto un progetto essenziale, costruito attorno a driver da 30 mm, connettivit� Bluetooth 5.4 e un’app che lascia all’utente ampio margine di personalizzazione del suono.
Il posizionamento � quello di una cuffia da tutti i giorni, pensata per chi si sposta e vuole un prodotto affidabile che non chiede attenzioni. Dopo diversi giorni di utilizzo in ogni scenario, dal pendolarismo all’ascolto da scrivania, il quadro � quello di un prodotto solido nelle sue scelte, con pochi compromessi ben calcolati sul prezzo.
Indice: Design, comfort e trasportabilit� | Qualit� audio, app ed equalizzazione | Connettivit�, autonomia e chiamate | Scheda tecnica e prezzo | Considerazioni finali
Design, comfort e trasportabilit�
Indossando le JVC HA-S59W (link al sito ufficiale) si nota subito la leggerezza: appena 148 grammi che sull’archetto si traducono in una pressione minima, quasi impercettibile anche dopo diverse ore consecutive. Sono cuffie on-ear, quindi appoggiate sul padiglione e non attorno all’orecchio, una soluzione che di solito paga qualcosa in termini di comfort ma che qui viene gestita bene grazie ai cuscinetti morbidi, derivati secondo JVC dai modelli di fascia superiore.
Nell’uso prolungato la sensazione resta positiva. L’unico limite emerge con le alte temperature: con gli oltre 30�C costanti di questi giorni il padiglione tende a scaldare un po’ l’orecchio, mentre la produzione di sudore rimane comunque contenuta. Nulla di anomalo per una on-ear, ma va tenuto presente per chi ascolta a lungo d’estate.
Rinunciando a padiglioni circumaurali pi� grandi, JVC contiene ingombri e peso senza sacrificare troppo l’ascolto. L’archetto regolabile trova con facilit� la posizione corretta e la tenuta sulla testa resta stabile anche nei movimenti, pur senza la pressione a morsa che affligge alcune concorrenti pi� pesanti. � un equilibrio calibrato bene, dove la vestibilit� leggera non si traduce in precariet�.
La qualit� costruttiva � coerente con il prezzo. La scocca � in prevalenza plastica, ben assemblata, con una finitura opaca gradevole al tatto e alla vista. La colorazione blu della nostra unit�, discreta ed elegante, � una delle quattro disponibili in gamma. Nonostante la leggerezza, il modello trasmette la sensazione di un prodotto costruito per durare e per sopportare un uso non particolarmente delicato.
Il design pieghevole � uno dei punti pratici pi� riusciti. I padiglioni ruotano, riducendo l’ingombro e appiattendo le cuffie in modo che sia facile inserirle in uno zaino o in una borsa. Manca per� una custodia in dotazione: la confezione include soltanto il cavo di ricarica USB Type-C e il cavo da 3,5 mm per l’ascolto cablato. Un accessorio che, vista la vocazione da trasporto, sarebbe stato gradito.
Qualit� audio, app ed equalizzazione
Le HA-S59W montano driver dinamici da 30 mm con magnete al neodimio, uno per canale, abbinati a un’impedenza di 32 Ohm e a una risposta in frequenza dichiarata di 20-20.000 Hz. La firma sonora di serie � volutamente equilibrata: nessuna gamma di frequenza domina sulle altre, con bassi presenti ma mai invadenti, medi leggibili e alti mai taglienti. � un’impostazione neutra, che privilegia la coerenza timbrica rispetto all’effetto immediato.
Il volume massimo non � affatto un problema, come invece capita di trovare su cuffie di questa fascia. La spinta resta abbondante anche con brani dalla dinamica poco compressa, dove molti diffusori tendono a perdere corpo ai volumi alti. In queste condizioni le HA-S59W mantengono controllo e pressione sonora senza cedimenti evidenti.
Questa impostazione paga soprattutto con i generi che vivono di contrasti dinamici. Su un album come Skid Row degli Skid Row, la cuffia lascia respirare i transienti e restituisce il colpo delle percussioni senza impastare le chitarre, un comportamento non scontato a questo livello di spesa. Il risultato � un ascolto pulito, in cui i dettagli non vengono schiacciati dalla ricerca di un volume che deve sembrare in ogni caso elevato.
Chi desidera un carattere meno neutro pu� intervenire sull’app JVC Headphones, disponibile per Android e iOS. Le cuffie vengono riconosciute all’istante al primo avvio e da qui si accede sia ai preset Sound Mode, sia a una regolazione manuale completa. I profili pronti all’uso sono Piatto, Bassi, Definito, Dinamico e Vocale, ai quali si aggiunge una voce personalizzata da configurare a piacere.
Pi� interessante � l’equalizzatore manuale: agendo sulle bande si modella la curva di risposta e il risultato viene mostrato in tempo reale da una linea che rappresenta l’andamento sulle frequenze, cos� da rendere visibile l’effetto di ogni modifica. Nella nostra prova abbiamo preferito alzare un po’ gli alti e leggermente i bassi, ottenendo una resa pi� aperta e con quel tocco di “loudness” che dona maggiore impatto all’ascolto. La flessibilit� � notevole per un prodotto di questo prezzo.
Sul fronte dell’isolamento non esiste alcuna cancellazione attiva del rumore. Nonostante questo, la tenuta passiva garantita dai cuscinetti si rivela ottima per una on-ear, al punto da non far rimpiangere pi� di tanto l’assenza dell’ANC negli ambienti mediamente affollati, come un ufficio o una strada trafficata. Il discorso cambia nelle situazioni pi� estreme, dove un sistema attivo resta un altro tipo di strumento.
Connettivit�, autonomia e chiamate
La connessione si affida al Bluetooth 5.4 in Power Class 1, con una portata dichiarata di circa 10 metri in campo libero. I codec supportati sono SBC e AAC, quest’ultimo sfruttabile in particolare sui dispositivi Apple, mentre i profili includono A2DP, AVRCP e HFP. Durante la prova le cuffie sono state usate prevalentemente in coppia con uno smartphone, un Google Pixel 10 Pro XL, senza mai un problema di stabilit�.
Molto convincente il multipoint, che consente di tenere collegati due dispositivi contemporaneamente. Il passaggio da una sorgente all’altra � risultato talmente fluido da essere quasi trasparente: si passa dallo smartphone a un secondo apparecchio senza interruzioni fastidiose n� procedure manuali. Una volta provato, � difficile farne a meno.
L’autonomia � l’aspetto pi� convincente di queste cuffie. JVC dichiara fino a 50 ore di riproduzione e nella pratica il dato si � rivelato pienamente compatibile con le indicazioni del produttore: si finisce per dimenticarsi di metterle in carica per giorni e giorni. La ricarica completa richiede circa 2,5 ore tramite porta USB Type-C, ma va segnalato che l’alimentatore non � incluso in confezione e che � richiesto un caricatore da 3-10 W.
Presente anche una modalit� a bassa latenza, pensata per video e contenuti multimediali. Nella nostra prova non abbiamo percepito ritardi apprezzabili: l’audio resta sincronizzato con il labiale nei video, senza quel disallineamento che rovina la visione. Buona anche la resa in chiamata grazie al microfono integrato, a patto di appoggiarsi a una connessione stabile e di qualit�. Chi preferisce il collegamento fisico pu� infine usare il cavo staccabile da 1,2 metri con mini jack da 3,5 mm placcato oro, che si innesta sul padiglione sinistro.
La doppia natura wireless e cablata � una comodit� concreta. Quando la batteria dovesse esaurirsi, o quando ci si trova davanti a una sorgente priva di Bluetooth, basta collegare il cavo per continuare ad ascoltare senza interruzioni. � una rete di sicurezza che manca ad esempio alle ormai ultra popolari true wireless, e che qui amplia gli scenari d’uso, dall’impianto di casa alla presa cuffie ancora presente su alcuni dispositivi.
Scheda tecnica e prezzo
Sul piano dei comandi, tutto si concentra sul padiglione destro, che ospita il tasto di accensione, la regolazione del volume che diventa anche tasto multifunzione per la gestione della riproduzione, chiamate e richiamo dell’assistente vocale.
La dotazione software si completa con la Sound Mode Function e la compatibilit� con gli assistenti vocali, mentre le dimensioni contenute (186 x 158 x 74 mm da ripiegate) confermano la vocazione al trasporto.
Sul versante del prezzo, le HA-S59W si collocano in una fascia molto accessibile. Su Amazon si trovano indicativamente tra i 45 e i 60 euro a seconda della colorazione scelta. Intorno ai 50 euro il rapporto qualit�-prezzo � decisamente convincente, considerando autonomia, comfort e la flessibilit� offerta dall’applicazione.
Considerazioni finali
Dopo diversi giorni di prova, le JVC HA-S59W si rivelano delle cuffie particolarmente riuscite nel loro obiettivo. I pregi principali sono la leggerezza estrema e il comfort, in molti casi superiori a quelli di modelli pi� avanzati e costosi dotati di ANC, spesso proposti nel formato over-ear e pi� ingombranti.
A questo si aggiungono una qualit� audio di ottimo livello per la fascia, un’ampia personalizzazione del suono tramite app e un’autonomia enorme: si arriva davvero a dimenticarsi di ricaricarle per giorni.
Anche la sensazione di solidit� gioca a favore, con una struttura che promette di reggere bene un uso quotidiano e non troppo attento. I limiti esistono, ma vanno letti in rapporto al prezzo: la qualit� dei materiali � coerente con la fascia medio-bassa del prodotto e manca una custodia nella dotazione, un’assenza che pesa data la natura da trasporto.
Le HA-S59W sono comunque ideali per pendolari e per chi si muove spesso in cerca di un prodotto leggero, affidabile, con ottima autonomia e una resa sonora pi� che valida, da portare in giro senza fatica. L’assenza della cancellazione attiva del rumore pu� diventare un limite per chi passa molto tempo su treni o aerei, cio� nelle lunghe tratte in cui altri modelli con ANC restano pi� comodi. Per tutto il resto, intorno ai 50 euro, � difficile chiedere di pi�.
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