#Finsubito news dalla rete – Invito a presentare proposte a sostegno della sperimentazione e dell’ampliamento di bioprodotti ad alto valore aggiunto e del rafforzamento del ruolo dei produttori primari nelle catene del valore circolari


Il progetto Bioeconomy Giants lancia un bando per la presentazione di proposte a sostegno di iniziative che combinino innovazione tecnologica e/o operativa con modelli innovativi di cooperazione e governance, contribuendo allo sviluppo di catene del valore bioeconomicamente redditizie, sostenibili e resilienti.

Obiettivo/i di finanziamento

Attraverso questo “Bando aperto per l’ampliamento e la sperimentazione”, BIOECONOMY GIANTS si propone di fornire supporto finanziario a 4 progetti pilota collaborativi (casi BIOECONOMY GIANTS) incentrati sulla sperimentazione e l’ampliamento di prodotti ad alto valore aggiunto di origine biologica, rafforzando al contempo la cooperazione e il ruolo dei produttori primari nelle filiere circolari del valore bio-based.

Criteri di ammissibilità

La partecipazione è aperta a qualsiasi persona giuridica, indipendentemente dal tipo o dal profilo (inclusi, a titolo esemplificativo ma non esaustivo, PMI, grandi imprese, università, organizzazioni di ricerca e tecnologia, cluster ed enti pubblici).

Struttura del consorzio (requisito obbligatorio)

  • Le proposte devono essere presentate da un consorzio composto da 2 a 4 persone giuridiche.
  • OBBLIGATORIO: Ogni consorzio DEVE includere ALMENO UN produttore primario (o soggetto correlato).

Dettagli sul finanziamento

Finanziamento totale disponibile: 280,000 euro

Importo del premio: fino a 70,000 euro

Il bando pubblico mira a sostenere iniziative che combinino innovazione tecnologica e/o operativa con modelli innovativi di cooperazione aziendale e di governance, contribuendo allo sviluppo di catene del valore bioeconomicamente redditizie, sostenibili e resilienti. In linea con gli obiettivi di BIOECONOMY GIANTS, il bando pubblico II si propone di:

  • Sostenere la sperimentazione e l’ampliamento della produzione di prodotti ad alto valore aggiunto di origine biologica attraverso la valorizzazione di biomasse secondarie o sottoutilizzate.
  • Rafforzare la posizione dei produttori primari all’interno delle filiere biologiche, promuovendo la loro partecipazione significativa e un’equa distribuzione dei benefici.
  • Agevolare lo sviluppo e l’attuazione di modelli cooperativi innovativi che coinvolgano i produttori primari, altri attori rurali e le industrie basate sulle risorse biologiche.
  • Ottimizzare l’utilizzo della biomassa secondaria o sottoutilizzata, promuovendo la circolarità e l’efficienza delle risorse.
  • Promuovere catene del valore resilienti basate su risorse biologiche nei settori dell’agricoltura, dell’agroalimentare e della silvicoltura, sostenendo prodotti innovativi con applicazioni di mercato e potenziale di redditività commerciale.
  • Generare risultati tangibili e casi di successo che possano favorire la replicazione e una più ampia diffusione di soluzioni innovative di bioeconomia cooperativa e dei relativi servizi di BIOECONOMY GIANTS.

Le proposte devono concentrarsi sulla valorizzazione della biomassa secondaria o sottoutilizzata proveniente dai settori agricolo, agroalimentare o forestale, contribuendo alla circolarità, all’efficienza delle risorse e allo sviluppo di catene del valore resilienti basate sulla natura.

Le soluzioni proposte devono rientrare nella fascia TRL 6-8¹. I candidati devono indicare e giustificare l’attuale livello di maturità tecnologica della loro soluzione e descrivere i progressi previsti durante il periodo di implementazione di sette mesi. Nelle attività di progetto, si dovrebbe prestare particolare attenzione alla promozione della parità di genere e alla risoluzione delle problematiche specifiche di genere, ove pertinente.

Il bando pubblico adotta un approccio dal basso verso l’alto. I progetti proposti devono rispondere a esigenze o opportunità concrete individuate nel settore primario e dimostrare come i produttori primari contribuiranno attivamente all’attuazione del progetto, al processo decisionale e alla creazione di valore, anziché agire semplicemente come fornitori di biomassa.

Si prevede che i progetti proposti affrontino tutte le seguenti dimensioni interconnesse:

  1. Innovazione e sperimentazione/ampliamento su scala biologica: i candidati devono identificare chiaramente il/i prodotto/i biologico/i ad alto valore aggiunto oggetto della proposta, le relative applicazioni previste e le sfide tecnologiche o operative da affrontare. La proposta deve descrivere le attività concrete di sperimentazione, validazione, dimostrazione o ampliamento da realizzare durante il periodo di finanziamento, inclusi il contesto operativo, le infrastrutture e le risorse necessarie e i progressi tecnici attesi. I potenziali campi di applicazione includono, a titolo esemplificativo ma non esaustivo, imballaggi sostenibili a base biologica, materiali a base biologica, intermedi chimici a base biologica, ingredienti alimentari o per mangimi a base biologica, prodotti chimici speciali a base biologica, biofertilizzanti, ammendanti organici o prodotti biologici simili ad alto valore aggiunto.
  2. Valorizzazione circolare della biomassa: i richiedenti devono identificare la biomassa secondaria o sottoutilizzata da valorizzare, la sua origine e il suo ruolo nella catena del valore proposta. La proposta deve spiegare come le attività pianificate miglioreranno la valorizzazione della biomassa, la circolarità e l’efficienza delle risorse, indicando i benefici ambientali attesi e il potenziale di riduzione della dipendenza dalle risorse di origine fossile, ove pertinente.
  3. Modello cooperativo di impresa e governance: i progetti proposti devono dimostrare una cooperazione significativa tra i principali attori della catena del valore, con i produttori primari in un ruolo centrale. I candidati devono descrivere il modello collaborativo di impresa e governance circolare basato sulla bioeconomia che sottende la loro iniziativa, inclusi i ruoli e le responsabilità degli attori partecipanti, il coinvolgimento dei produttori primari nel processo decisionale e i meccanismi previsti per una condivisione equa e imparziale del valore. La proposta deve spiegare chiaramente i miglioramenti in termini di cooperazione, governance o distribuzione del valore che ci si aspetta derivino dalle attività finanziate.
  4. Potenziale di mercato e resilienza della catena del valore: i richiedenti devono identificare l’applicazione di mercato prevista per il/i prodotto/i a base biologica/i proposto/i e spiegarne il potenziale di redditività economica e di futura adozione sul mercato. La proposta deve affrontare le principali opportunità e sfide che incidono sulla sostenibilità e sulla resilienza della catena del valore proposta, inclusi i fattori economici, organizzativi e di mercato rilevanti. Studi di mercato e valutazioni tecnico-economiche (TEA3) possono essere inclusi, ove pertinenti, a supporto delle attività di sperimentazione o di ampliamento proposte e per valutare la futura redditività commerciale.
  5. Risultati attesi e sviluppi futuri: le proposte devono definire risultati chiari, realistici e verificabili da conseguire durante il periodo di implementazione di sette mesi, proporzionati alle attività proposte, alle risorse disponibili e alla maturità della soluzione. I risultati attesi devono riguardare sia i progressi compiuti nella fase pilota o nell’ampliamento della soluzione a base biologica proposta, sia lo sviluppo, l’adattamento o il rafforzamento dell’approccio cooperativo sottostante. I richiedenti devono spiegare come verrà dimostrato il raggiungimento di tali risultati e descrivere il potenziale di continuazione, replicazione o ulteriore ampliamento oltre il periodo di finanziamento.

Oltre a realizzare le attività e a raggiungere i risultati attesi descritti nelle loro proposte approvate, i consorzi selezionati dovranno adempiere ai seguenti obblighi durante il periodo di attuazione di sette mesi:

  • Partecipa ai workshop e alle sessioni di mentoring di Climate KIC sulla valutazione d’impatto e invia la tua valutazione d’impatto per la convalida da parte di terzi, come descritto più dettagliatamente nella Sezione 2.2.1.
  • Organizzare almeno un Open Day BIOECONOMY GIANTS per ciascun consorzio finanziato, in conformità con i requisiti stabiliti nella Sezione 2.2.2.
  • Collaborare con il consorzio BIOECONOMY GIANTS e fornire le informazioni e i dati ragionevolmente necessari per monitorare l’attuazione del progetto, valutare i progressi rispetto al piano di lavoro approvato e valutare i risultati conseguiti.
  • Svolgere attività di comunicazione e divulgazione appropriate per promuovere il progetto finanziato, i suoi risultati e le relative attività e servizi di BIOECONOMY GIANTS. I consorzi selezionati dovranno inoltre contribuire alla documentazione e alla divulgazione dei risultati del progetto, delle lezioni apprese e delle storie di successo, nel rispetto delle normative applicabili in materia di riservatezza, protezione dei dati e proprietà intellettuale.
  • Testare un nuovo strumento per la modellazione di modelli di business circolari e cooperativi (Strumento COOOMPY), incentrato sulla governance e sulla cooperazione, con un ruolo guida ed equo per i produttori primari all’interno della catena del valore.
  • Nell’ambito del Programma di Supporto descritto nella Sezione 2.4 (che coinvolge CIRCE e altri esperti specializzati selezionati in base alle esigenze specifiche del progetto pilota), è previsto un incontro online mensile con esperti del consorzio BIOECONOMY GIANTS per ricevere tutoraggio dedicato, coaching tecnico e consulenza strategica.
    • Ogni due mesi, questa sessione viene ampliata per includere rappresentanti di APRE e FOOD+I, al fine di valutare congiuntamente i risultati finanziari dei progetti pilota e i progressi compiuti rispetto al loro piano d’azione.
  • Preparare e presentare 1 relazione intermedia (da consegnare entro il quarto mese di attuazione dei progetti pilota) e 1 relazione finale (da consegnare entro il settimo mese di attuazione dei progetti pilota) sui progressi e i risultati raggiunti (i modelli di relazione specifici saranno forniti ai progetti pilota).

Oltre al supporto finanziario, i consorzi selezionati beneficeranno di un supporto non finanziario attraverso un programma di supporto dedicato, fornito dal consorzio BIOECONOMY GIANTS. Il programma di supporto comprenderà:

  • Assistenza personalizzata, inclusi incontri mensili individuali di mentoring con esperti, che offrono consulenza strategica e spunti pratici per affrontare le complessità del progetto.
  • Consulenza tecnica da parte del comitato tecnico di BIOECONOMY GIANTS (CIRCE, AINIA ed EFI) e di altri potenziali esperti in base alle competenze richieste.
  • A seconda delle esigenze specifiche dei progetti selezionati e della disponibilità di competenze e risorse all’interno del consorzio BIOECONOMY GIANTS, i servizi di supporto aggiuntivi potrebbero includere, tra gli altri:
    • Un servizio di informazione tecnologica (notizie, progetti, brevetti, ecc.) e di sorveglianza tecnologica.
    • Dinamiche di innovazione con esperti per generare idee o perfezionare gli aspetti tecnologici del modello di business.
    • Servizio di mentoring tecnologico personalizzato (compresi consulti con la rete di esperti, analisi e consulenza sulle tecnologie da migliorare per il successo dei progetti).
  • Condivisione di spunti e insegnamenti appresi sui modelli di business collaborativi e circolari individuati nell’ambito del progetto BIOECONOMY GIANTS, ove applicabile.

Criteri di aggiudicazione

  • Descrizione del concetto
  • Implementazione e fattibilità tecnica
  • Capacità del consorzio ed efficienza di bilancio
  • Ambizione, scalabilità e replicabilità
  • Impatto climatico

Disclaimer: Le informazioni qui riportate sono un riassunto. In caso di discrepanza tra una traduzione e il testo originale in inglese, prevarrà la versione inglese. Per i dettagli completi sulla domanda, si prega di consultare il testo completo sul sito web ufficiale dell’autorità emittente cliccando sul link sottostante.

Processo di applicazione

Modalità di presentazione della domanda: Le domande devono essere presentate esclusivamente online tramite il Pagina di candidatura per BIOECONOMY GIANTS.

Scadenza: 31 dicembre 2026 alle 17:00 CET

Informazioni di contatto

giantsopencall@apre.it

Visita la pagina web ufficiale del bando per maggiori dettagli

Invito a presentare proposte a sostegno della sperimentazione e dell’ampliamento di bioprodotti ad alto valore aggiunto e al rafforzamento del ruolo dei produttori primari nelle catene del valore circolari.

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