Con la presente desidero sottoporre alla Vostra attenzione una vicenda relativa alla gestione dell’assistenza della mia Fiat Topolino elettrica, che ritengo particolarmente grave sia per il prolungato periodo di immobilizzazione del veicolo, sia per l’inefficacia del servizio clienti Stellantis, nonostante i numerosi solleciti telefonici e le comunicazioni formali effettuate.
La situazione, protrattasi ormai per oltre un mese, mi impedisce completamente di utilizzare il veicolo, senza che mi siano state comunicate le effettive cause del guasto, una decisione sull’applicabilità della garanzia o tempistiche attendibili per la riparazione.
1. Circostanze del guasto e immobilizzazione del veicolo
Il 18 settembre 2026, durante un temporale, mentre percorrevo via Salaria a Roma, all’altezza di Villa Ada, un veicolo proveniente dalla direzione opposta ha sollevato dell’acqua presente sulla carreggiata, che ha investito la parte sinistra della mia Fiat Topolino.
Successivamente, il veicolo ha manifestato anomalie di funzionamento, con una progressiva riduzione della potenza disponibile, fino al completo arresto della trazione in via di Priscilla.
Dispongo di documentazione fotografica scattata il 18 settembre 2026 alle ore 12:12, che mostra il quadro strumenti del veicolo fermo, con velocità pari a zero, spia rossa di avvertimento accesa e visualizzazione anomala dell’indicatore della batteria.
La fotografia risulta inoltre associata, nell’applicazione Foto del mio iPhone, alla zona di via di Priscilla, all’altezza del civico 35A.
Ho immediatamente contattato il servizio di assistenza Stellantis, telefonata registrata, per segnalare l’accaduto. In tale occasione mi è stato comunicato che il veicolo non era più coperto dal servizio biennale di assistenza stradale. Ho quindi provveduto autonomamente al recupero mediante carro attrezzi.
Il 21 settembre 2026 il veicolo è stato affidato all’officina autorizzata Rosati Auto, presso la quale si trova tuttora immobilizzato.
Dal preventivo rilasciato dall’officina risulta prevista la sostituzione della batteria di trazione, componente per il quale risulta ancora vigente la garanzia triennale, ferma restando la verifica delle relative condizioni di applicabilità.
Nonostante il tempo trascorso, non mi è stata comunicata una diagnosi tecnica circostanziata, né una decisione definitiva sull’applicabilità della garanzia.
Non mi sono state inoltre fornite indicazioni attendibili sulle tempistiche necessarie per autorizzare l’intervento e restituire il veicolo.
Ritengo particolarmente grave che, a distanza di oltre un mese, non sia stato possibile ottenere neppure una spiegazione scritta delle ragioni che impediscono di procedere alla riparazione.
2. Inefficacia del servizio clienti Stellantis
La vicenda è stata ulteriormente aggravata dalle modalità con cui il servizio clienti Fiat ha gestito le mie ripetute richieste di informazioni.
La pratica, identificata con il numero 04659636, risulta aperta dal 22 settembre 2026.
Da allora ho effettuato numerosi contatti telefonici, ricevendo esclusivamente rassicurazioni generiche, senza alcuna informazione concreta sullo stato della procedura.
In particolare, per ben due volte mi è stato comunicato che la segnalazione sarebbe stata inoltrata a un secondo livello di assistenza, dal quale non sono mai stato ricontattato e dal quale non ho ricevuto alcun riscontro.
Anche le comunicazioni formali inviate tramite PEC, tra cui quella del 15 ottobre 2026, non hanno prodotto una risposta sostanziale.
L’ultima comunicazione ricevuta dal Customer Care Fiat si limita infatti ad affermare:
«La informiamo che la sua pratica 04659636 è ancora in lavorazione dal nostro team. Non appena sarà disponibile un esito sarà nostra premura contattarla per fornirle tutti i dettagli.»
La stessa comunicazione si conclude invitandomi nuovamente a contattare telefonicamente il servizio clienti.
Ritengo tale risposta del tutto inadeguata e irrispettosa del tempo e delle legittime esigenze del consumatore.
Trovo inaccettabile che un servizio di assistenza clienti si limiti a registrare ripetutamente le medesime segnalazioni, prospettando passaggi a livelli superiori che, nel mio caso, non hanno prodotto alcun risultato verificabile.
Ogni telefonata comporta un ulteriore impiego del mio tempo, senza consentirmi di ottenere informazioni, individuare un referente effettivamente responsabile o conoscere le ragioni del ritardo.
In sostanza, il servizio clienti, anziché rappresentare uno strumento di supporto e risoluzione dei problemi, si è trasformato in un ulteriore elemento di disagio.
Non contesto soltanto la durata dell’intervento, ma soprattutto l’assenza di trasparenza, la mancata comunicazione di informazioni verificabili e l’impossibilità di ottenere una risposta concreta nonostante ripetuti solleciti.
Ritengo che tale modalità di gestione sia particolarmente insoddisfacente per un’azienda delle dimensioni di Stellantis, dalla quale ci si attenderebbe un servizio di assistenza capace di fornire risposte tempestive, interlocutori identificabili e indicazioni chiare sulle procedure in corso. L’officina autorizzata Stellatis Rosati, di Roma, non risponde. Anche a loro inviata PEC.
3. Pregiudizi economici e disagi derivanti dall’immobilizzazione
Il prolungato fermo del veicolo determina un pregiudizio che non si esaurisce nella semplice impossibilità di utilizzare l’automobile.
Continuo infatti a sostenere i costi della relativa copertura assicurativa, pur essendo il veicolo completamente indisponibile dal 21 settembre 2026.
A ciò si aggiungono il disagio organizzativo derivante dalla mancata disponibilità del mezzo e il tempo ripetutamente impiegato per contattare il servizio clienti e sollecitare risposte.
Ritengo particolarmente insoddisfacente che, a fronte di tali inconvenienti, Stellantis non abbia fornito alcuna previsione di soluzione né prospettato misure per attenuare il disagio del cliente.
Non considero ragionevole che le conseguenze di una procedura di assistenza protrattasi per oltre un mese continuino a ricadere interamente sul consumatore, senza che questi possa neppure conoscere le ragioni del ritardo.
Chiedo pertanto che venga valutata anche la possibilità di ottenere il ristoro degli eventuali pregiudizi economici documentabili, nei limiti e alle condizioni previste dalla normativa applicabile.
4. Garanzia e necessità di accertamenti tecnici documentati
Ritengo essenziale che venga chiarita la natura effettiva del guasto.
In particolare, non mi è stato comunicato se la necessità di sostituire la batteria di trazione derivi da un difetto interno del componente, da un’anomalia del sistema elettronico di gestione, da problemi di isolamento, da infiltrazioni d’acqua o da altre cause tecniche.
Considerato che il guasto si è verificato durante un temporale, ritengo indispensabile che l’eventuale attribuzione del danno alla presenza di acqua sia supportata da accertamenti tecnici oggettivi e documentabili.
Preciso che, al momento del guasto, non avevo riscontrato alcuna presenza di acqua all’interno dell’abitacolo.
Non ritengo pertanto accettabile un’eventuale esclusione della garanzia che non sia accompagnata da una motivazione tecnica specifica, verificabile e coerente con le condizioni contrattuali applicabili.
Ritengo inoltre necessario che venga chiarito se siano state effettuate verifiche sui cablaggi, sui connettori, sull’isolamento dei componenti elettrici e sui sistemi elettronici di gestione della batteria e della trazione, così da accertare l’effettiva origine del malfunzionamento.
Chiedo infine che venga verificata la possibilità di far valere, oltre alla garanzia commerciale relativa alla batteria, anche gli eventuali diritti derivanti dalla garanzia legale di conformità nei confronti del venditore, qualora ne ricorrano i presupposti.
Grazie
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