Centrale nucleare di Latina, via libera al progetto di bonifica definitivo – Il Caffe


Il Comune di Latina ha approvato il progetto operativo di bonifica definitivo dell’area della centrale nucleare di Borgo Sabotino. Con ciò ha autorizzato Sogin S.p.A. ad avviare gli interventi previsti per la messa in sicurezza e il risanamento ambientale del sito.

Il provvedimento rappresenta un nuovo passo nel lungo percorso di bonifica dell’ex impianto nucleare. Arriva al termine della Conferenza dei Servizi che ha coinvolto gli enti competenti, tra cui Arpa Lazio e Provincia di Latina.

Un nuovo passo nel percorso di bonifica della centrale di Borgo Sabotino

La determinazione approvata dal Comune di Latina riguarda il documento denominato “Progetto Operativo di Bonifica – Full Scale”, predisposto da ERM Italia per conto di So.G.I.N. e trasmesso all’amministrazione comunale nell’aprile 2026.

Il progetto definisce gli interventi da realizzare per proseguire le attività di bonifica ambientale nell’area della centrale nucleare di Borgo Sabotino, lungo strada Macchiagrande.

L’approvazione arriva dopo un iter tecnico iniziato diversi anni fa e caratterizzato da numerose verifiche ambientali, monitoraggi e studi finalizzati a individuare le migliori soluzioni per il recupero del sito.

Le verifiche ambientali negli anni

L’area della centrale nucleare di Borgo Sabotino è già da tempo sottoposta a un articolato programma di caratterizzazione e controllo ambientale.

Negli anni sono stati approvati il Piano di caratterizzazione e la successiva Analisi di rischio sito-specifica, strumenti che hanno consentito di definire le condizioni ambientali del sito e programmare gli interventi necessari.

Nel 2022 So.G.I.N. aveva inoltre comunicato il superamento delle Concentrazioni Soglia di Contaminazione (CSC) in alcuni piezometri utilizzati per il monitoraggio delle acque sotterranee.

Da quella segnalazione sono seguiti approfondimenti tecnici da parte di Arpa Lazio e del Ministero della Transizione Ecologica, oltre all’elaborazione di ulteriori studi e progetti destinati a individuare la strategia di bonifica più efficace.

I risultati delle prove sperimentali di bonifica

Prima dell’elaborazione del progetto definitivo di bonifica della centrale sono state effettuate specifiche prove pilota per verificare l’efficacia delle tecnologie individuate.

Le attività hanno riguardato i sistemi Air Sparging e Soil Vapour Extraction, tecniche impiegate per il trattamento dei terreni e delle acque contaminate attraverso l’immissione di aria nel sottosuolo e l’estrazione dei vapori contenenti sostanze inquinanti.

I risultati delle sperimentazioni hanno costituito la base tecnica sulla quale è stato predisposto il progetto operativo definitivo.

Secondo quanto emerso dall’istruttoria, le prove hanno confermato che le tecnologie individuate risultano adeguate alle caratteristiche idrogeologiche del sito e alla tipologia dei contaminanti presenti.

Il parere favorevole di Arpa Lazio al progetto di bonifica della centrale

Un ruolo centrale nell’iter autorizzativo è stato svolto da Arpa Lazio.

Nel proprio parere tecnico l’Agenzia ha espresso una valutazione favorevole sul progetto, indicando però alcune prescrizioni che dovranno essere rispettate durante l’esecuzione degli interventi.

Tra queste figura la richiesta di utilizzare specifiche modalità di campionamento per consentire eventuali verifiche in contraddittorio e la necessità di comunicare preventivamente le attività di monitoraggio, così da permettere ad Arpa di programmare eventuali controlli.

L’Agenzia ha inoltre stabilito che dovrà proseguire il monitoraggio delle acque di falda secondo le modalità già adottate nel sito.

Qualora, al termine degli interventi, dovessero permanere superamenti delle concentrazioni soglia nei piezometri interessati, So.G.I.N. sarà chiamata a presentare un piano di adeguamento oppure una revisione del sistema di bonifica.

La Conferenza dei Servizi

Per valutare il progetto il Comune di Latina ha convocato una Conferenza dei Servizi in modalità semplificata.

Nel corso dell’istruttoria sono stati acquisiti i pareri degli enti coinvolti.

La Provincia di Latina ha rimesso le proprie valutazioni agli approfondimenti tecnici espressi da Arpa Lazio, riconoscendo all’Agenzia il ruolo principale nella verifica degli aspetti ambientali dell’intervento.

Alla luce dei pareri acquisiti e della documentazione presentata, il Comune ha ritenuto sussistenti tutti i presupposti per approvare il progetto operativo di bonifica.

Sogin autorizzata ad avviare gli interventi di bonifica

Con la determinazione approvata viene autorizzata Sogin S.p.A., società pubblica responsabile del decommissioning degli impianti nucleari italiani, a eseguire gli interventi previsti nel progetto di bonifica della centrale di Borgo Sabotino..

L’autorizzazione comprende la realizzazione degli impianti necessari alle attività di bonifica e tutte le operazioni connesse, nel rispetto delle prescrizioni contenute nel parere di Arpa Lazio e della normativa in materia ambientale e di gestione dei rifiuti.

Il provvedimento sostituisce inoltre, per gli aspetti previsti dalla normativa, le autorizzazioni necessarie alla realizzazione degli impianti funzionali all’intervento.

Tempi di esecuzione e garanzie

Il Comune di Latina ha stabilito che i lavori dovranno essere completati entro i tempi indicati nel cronoprogramma contenuto nel progetto operativo.

La decorrenza sarà calcolata dalla comunicazione ufficiale di inizio dei lavori.

Prima dell’avvio degli interventi, Sogin dovrà inoltre presentare o integrare la garanzia finanziaria prevista dalla normativa regionale. La fideiussione servirà a garantire la corretta esecuzione delle opere di bonifica e il completamento degli interventi programmati.

Il procedimento coinvolge Comune di Latina, Regione Lazio, Arpa Lazio, Provincia di Latina, Asl e Soogin, ciascuno per le proprie competenze. L’obiettivo è garantire che le operazioni vengano eseguite nel rispetto delle prescrizioni ambientali e dei controlli previsti dalla normativa vigente.


Leggi anche: Latina, arrivano i primi soldi dal nucleare: il Comune ha deciso come spenderli


#Adessonews seleziona nella rete articoli di particolare interesse.
Se vuoi leggere l’articolo completo clicca sul seguente link
Bruno Fabbri

Source link