Si tratta di chioschi particolari sia nelle funzioni che nella loro forma estetica, tutto ben stabilito dalle nuove regole comunali.
Obiettivo arrivare a 5 punti ristori
Il Comune di Latina ha infatti pubblicato un avviso pubblico per assegnare in concessione temporanea due posteggi destinati ad attività di commercio su area pubblica, in attesa della realizzazione dei cinque punti ristoro permanenti previsti nel progetto di riqualificazione dell’area verde.
Visto che un punto ristoro era già stato assegnato, con questo bando si arriva a un totale di tre e ne mancheranno altri due per completare il gruppo di cinque.
L’amministrazione vuole garantire fin da subito un servizio per cittadini e visitatori che frequentano il parco, recentemente restituito alla città dopo gli interventi di rifacimento.
Le nuove attività saranno ospitate attraverso strutture mobili, come food truck o autonegozi, che dovranno rispettare precise caratteristiche estetiche e ambientali per integrarsi nel contesto del parco.

Due spazi disponibili fino al 22 novembre
I posteggi messi a disposizione sono due, individuati nella planimetria allegata all’avviso pubblico, con dimensioni previste di circa 4,35 metri per 2,70 metri, per un’altezza massima di 3,05 metri in fase operativa.
Le concessioni avranno carattere temporaneo e saranno valide per 120 giorni, quindi fino al 22 novembre 2026, in attesa del completamento dell’iter necessario per l’installazione dei cinque punti ristoro definitivi programmati all’interno del parco.
Il primo spazio era già stato assegnato attraverso un precedente avviso pubblico. Restano quindi da individuare gli operatori economici che gestiranno le due nuove postazioni.
L’attività consentita sarà esclusivamente quella di vendita e somministrazione non assistita di prodotti alimentari. Non sarà quindi prevista la somministrazione al tavolo o con servizio assistito.
Inoltre non potranno essere vendute bevande in bottiglie di vetro o lattine, né la struttura potrà diffondere musica.
Strutture mobili con colori compatibili con il verde urbano
Uno degli aspetti indicati dal Comune di Latina riguarda l’inserimento delle strutture nel contesto paesaggistico del parco. I food truck dovranno essere completamente mobili e rimovibili, senza fondazioni, scavi o interventi permanenti sul terreno.
Sono richieste anche specifiche caratteristiche estetiche.
Le strutture dovranno avere finiture opache e colori sobri, ispirati alle tonalità naturali della terra e della vegetazione, come beige, sabbia, ocra, tortora, verde salvia, verde oliva e marrone.
L’amministrazione ha escluso invece colori troppo accesi, superfici riflettenti, illuminazioni invasive o elementi che possano modificare la percezione dell’area verde.
Gli operatori dovranno inoltre garantire l’autonomia della struttura per elettricità, acqua, gas e altre necessità operative, senza fare affidamento sugli impianti comunali.
I requisiti per partecipare al bando
Possono presentare domanda le imprese iscritte al Registro delle imprese della Camera di Commercio per attività di commercio alimentare e in possesso dei requisiti previsti dalla normativa.
Tra gli elementi valutati per la formazione della graduatoria ci sarà anche l’esperienza maturata nel settore.
Saranno assegnati punteggi aggiuntivi agli operatori che proporranno prodotti a chilometro zero, alimenti biologici, che utilizzeranno mezzi ibridi, elettrici o Euro 6, oppure che rientrano nella categoria delle microimprese.
Previsti riconoscimenti anche per le imprese a prevalente gestione giovanile o femminile e per quelle che abbiano personale dipendente con disabilità.
La graduatoria terrà conto inoltre delle situazioni in cui l’attività di commercio su area pubblica rappresenti l’unica fonte di reddito per il nucleo familiare.
Domande entro il 4 agosto
Le richieste dovranno essere presentate esclusivamente tramite posta elettronica certificata all’indirizzo del Comune di Latina entro le ore 23.59 del 4 agosto 2026.
Gli operatori interessati dovranno indicare i propri dati, dichiarare il possesso dei requisiti richiesti e allegare la documentazione prevista dall’avviso.
Il canone di concessione per i 120 giorni di occupazione è fissato fino a un massimo di 468 euro per ciascun posteggio, mentre la tariffa rifiuti potrà arrivare fino a 220 euro per ciascuna area assegnata.
26.400 euro di tasse per 120 giorni! Ma non è così
Proprio sulla tassa rifiuti il Comune ha dovuto specificare una cosa. Nell’avviso, infatti, si parlava di
“Tariffa Rifiuti Giornaliera: € 220,00 per ciascun posteggio”,
questa dicitura è stata inizialmente male interpretata. Sembrava che il chiosco dovesse pagare 220 euro al giorno, ognuno dei 120 giorni, ovvero 26,400 euro: un vero salasso!
Con una successiva comunicazione il Comune di Latina ha chiarito che
“l’occupazione di un posteggio comporta il pagamento della tassa sui rifiuti per un importo pari a € 220,00 per l’intero periodo di occupazione (120 giorni)”.
Quindi il totale delle tasse da pagare al Comune per l’intero periodo della concessione (120 giorni) è di 688,00 euro.
Divieti per tutelare il decoro del parco
Il Comune di Latina ha previsto una serie di obblighi per garantire la qualità degli spazi pubblici. Gli operatori dovranno occuparsi della pulizia dell’area utilizzata, della corretta gestione dei rifiuti e del ripristino dei luoghi al termine della concessione.
Vietati, come avevamo già detto, la somministrazione ai tavoli, la vendita di bevande in bottiglia di vetro o lattina, diffondere musica.
In generale, sarà vietata qualsiasi attività che possa compromettere la tranquillità del parco.
Le strutture non potranno interferire con alberature, impianti di irrigazione, arredi urbani o percorsi pedonali.
L’obiettivo finale dichiarato resta quello di concedere 5 concessioni per punti di ristoro sparsi nell’area del parco.
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Bruno Fabbri
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