Sulle coste laziali su 24 punti campionati da Goletta Verde di Legambiente nelle province di Roma, Viterbo e Latina, 4 sono risultati con giudizio di Fortemente inquinato e altri 4 inquinati. I monitoraggi sono stati svolti dai volontari e dalle volontarie tra lā8 e il 21 luglio e hanno riguardato 16 punti a mare e 8 in foci di fiumi o canali per un totale di 24 punti.
Ć quanto emerge in sintesi dal bilancio finale di Goletta Verde che in questi giorni ha fatto tappa nel Lazio, ad Anzio e Nettuno, e che domani si sposterĆ a Fiumicino. I dati sono stati presentati oggi in conferenza stampa. Nel corso della tappa laziale, Legambiente ha anche lanciato un appello con Goletta Verde per chiedere lāistituzione del Monumento Naturale di Tor Caldara, ad Anzio, 
Focus punti campionati: Tornando ai dati del monitoraggio delle coste, entro i limiti entrambi i prelievi effettuati in provincia di Viterbo, alla foce del Fiora a Montalto di Castro e alla foce del Marta, al lido di Tarquinia, questāultimo fuori dai limiti negli ultimi 15 anni.
In provincia di Roma, entro i limiti la foce del canale su Via Aurelia, altezza km 64 nel comune di Santa Marinella, mentre ĆØ risultato inquinato il prelievo alla foce del Fosso Zambra a Marina di Cerveteri, fortemente inquinato quello alla foce del Rio Vaccina a Ladispoli e inquinato il prelievo a mare, fronte foce del fiume Arrone, a Fiumicino. A sud della foce principale del Tevere troviamo, entro i limiti, i campioni prelevati presso la foce del canale dei pescatori a Ostia, a mare presso la foce del canale allāaltezza di via Filadelfia (canale Crocetta), e i due punti alla marina di Ardea, presi a mare in corrispondenza della foce del Rio Torto e del Fosso Grande, che al momento del campionamento non sfociavano. Entro i limiti il punto a mare, allāaltezza del depuratore comunale al Lido dei Gigli di Anzio e presso il canale Loricina (Via Matteotti) a Nettuno. In questāultimo punto i tecnici hanno rilevato una elevata presenza di bagnanti in acqua nonostante il cartello di divieto di balneazione, difatti lāarea non risulta di balneazione, secondo il Portale Acque del Ministero della Salute.
Passando poi alla provincia di Latina, entro i limiti sono risultati i prelievi a Foce Verde e quello alla foce del Rio Martino a Latina. Fortemente inquinato invece il punto a San Felice Circeo, presso la foce del fosso allāincrocio tra via Gibraleon e viale Europa. Entro i limiti entrambi i punti a Terracina, accanto alla foce del fiume Sisto e accanto alla foce del fiume Portatore in localitĆ Porto Badino. Inquinato il punto alla foce del canale SantāAnastasia a Fondi, per la prima volta, dopo essere risultato entro i limiti negli ultimi 5 anni.
Entro i limiti i punti a Fondi, Sperlonga e Gaeta, rispettivamente a mare allāaltezza dellāincrocio tra Via Guado I e la Strada Consortile, presso la spiaggia in corrispondenza del civico 469 di Via Pilestra e alla spiaggia di Serapo (Via Marina di Serapo).
Si confermano dallo scorso anno i punti critici alla foce del Rio Santacroce a Gianola, Formia, e allo sbocco del canale di scolo a sud della darsena a Scauri (Minturno) risultati fortemente inquinati. Inquinato il prelievo a mare, alla foce del Rio Recillo alla Marina di Minturno.
āDai monitoraggi di Goletta Verde emerge questāanno una chiara concentrazione di punti critici sul litorale pontino, nella costa del Lazio meridionale ā dichiara Roberto Scacchi, presidente Legambiente Lazio. Sono, infatti, fortemente inquinati i prelievi nel punto a San Felice Circeo, Formia e Minturno dove anche il secondo prelievo ĆØ risultato fuori dai limiti. Nella costa nord ĆØ risultato fortemente inquinato per presenza di microrganismi di origine fecale il prelievo di Ladispoli e inquinati quelli di Fiumicino a Fregene e Marina di Cerveteri. Non diamo patenti di balneabilitĆ , non ci sostituiamo alle autoritĆ competenti nĆ© il nostro ĆØ un giudizio complessivo su interi litorali dei comuni: indichiamo invece punti troppo spesso molto critici, anche in luoghi pieni di persone che fanno il bagno, dove cāĆØ bisogno di indagare sulle cause e mettere in campo le azioni concrete per risolvere i problemi; per questo oggi stesso, invieremo in forma di esposto i risultati stessi a Comuni coinvolti, Provincie e Regione, cosƬ come a capitanerie, carabinieri forestali e gestori del servizio idrico, mettendoci a disposizione per lavorare di concerto cosƬ da migliorare insieme il nostro mare e il nostro bel litoraleā.
āCi sono anche buone notizie: la foce del Marta, al lido di Tarquinia, risultato fuori dai limiti negli ultimi 15 anni, questāanno ĆØ dentro i limiti ā dichiara Federica Barbera, portavoce di Goletta Verde -, segnale che anche i punti critici possono migliorare se si investe sullāefficientamento del sistema di depurazione. Lāobiettivo di Goletta Verde ĆØ proprio questo: segnalare le criticitĆ in modo che si possa lavorare in sinergia con le amministrazioni per risolverle. Siamo sempre felici quando un punto che era inquinato risulta entro i limiti, perchĆ© ĆØ il risultato che speriamo di poter osservare in tutti i punti critici e cronici delle nostre costeā.
Alla conferenza stampa erano presenti a bordo tra gli altri T.V. (CP) Lorenzo Giovannone ā Ufficio circondariale marittimo di Anzio, Dr. Marco Felice Lombardo, Dirigente del Dipartimento Stato dellāAmbiente, Dr.ssa Valentina Amorosi ARPA LAZIO, Luca Brignone, Assessore Ambiente Comune di Anzio, Roberto Scacchi, Presidente Legambiente Lazio, Manuela Mariani, Presidente circolo Legambiente Le rondini e Federica Barbera, Portavoce Goletta Verde.
Lāobiettivo del monitoraggio di Goletta Verde ĆØ quello di scovare e denunciare criticitĆ che minacciano il nostro litorale per una mancata o inefficiente depurazione, affinchĆ© si tuteli la salute dei bagnanti e lāintegritĆ degli ecosistemi naturali.
40 anni di Goletta Verde: Questāanno Goletta Verde festeggia la sua 40esima edizione solcando il Mediterraneo con due imbarcazioni storiche: la Goletta Verde ā Catholica, in collaborazione con la Fondazione Goletta L.a.b, che ha navigato da Grado, in provincia di Gorizia fino in Puglia, a Brindisi; e con lāOloferne che dalla Calabria ha dato il cambio alla Catholica, e navigherĆ fino ad inizio agosto fino alla Liguria, da dove quarantāanni fa partƬ la prima edizione di Goletta Verde.
Il CONOU, Consorzio Nazionale Oli Usati, da anni sostenitore della campagna estiva di Legambiente, nella convinzione che sia assolutamente necessario agire collettivamente per la tutela dellāambiente, della biodiversitĆ e degli ecosistemi, anche nellāinteresse delle future generazioni. Il Consorzio ĆØ parte attiva in questo scenario: con la sua attivitĆ di raccolta e rigenerazione degli oli minerali usati ĆØ un esempio di eccellenza europea dellāeconomia circolare. Raccogliendo lāolio lubrificante usato alla fine del suo ciclo di vita, lāolio di provenienza industriale, ma anche dallāautomotive, cosƬ come dalle barche e dai mezzi agricoli, il CONOU fa in modo che questo rifiuto ā altamente pericoloso ā si trasformi in una preziosa risorsa. Oltre il 98% dellāolio raccolto dal Consorzio viene infatti rigenerato e trasformato in nuova materia prima riutilizzabile, con benefici per lāambiente e la salute grazie alla riduzione dellāutilizzo di risorse naturali e delle emissioni di gas serra e di altri inquinanti.
A seguire la tabella con i dati
In questa edizione 2026, torna il servizio SOS Goletta di Legambiente per segnalare scarichi anomali, chiazze sospette o inquinamento lungo le coste e le spiagge del proprio territorio compilando lāapposito form sulla pagina dedicata.
Il mare è sempre più fragile. Difenderlo da inquinamento, microplastiche, ecomafie, è più urgente che mai. Per contribuire al viaggio di Goletta Verde con una donazione vai su sostieni.legambiente.it/golettaverde
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Regione Comune Provincia LocalitĆ Punto 2026
Lazio Montalto di Castro VT Marina di Montalto Foce fiume Fiora Entro i limiti
Lazio Tarquinia VT Lido di Tarquinia Foce del fiume Marta Entro i limiti
Lazio Santa Marinella RM Foce canale Via Aurelia altezza Km.64 Entro i limiti
Lazio Cerveteri RM Marina di Cerveteri Foce Fosso Zambra Inquinato
Lazio Ladispoli RM Foce del Rio Vaccina Fortemente inquinato
Lazio Fiumicino RM Fregene Mare, fronte foce del fiume Arrone Inquinato
Lazio Roma RM Ostia Foce Canale dei pescatori Entro i limiti
Lazio Pomezia RM Torvajanica Mare, presso foce del canale altezza via Filadelfia (canale Crocetta) Entro i limiti
Lazio Ardea RM Marina di Ardea Mare, presso Foce del Rio Torto Entro i limiti
Lazio Ardea RM Marina di Ardea Mare, antistante Foce del Fosso Grande Entro i limiti
Lazio Anzio RM Lido dei Gigli Mare, altezza depuratore comunale Entro i limiti
Lazio Nettuno RM Mare, fronte foce Canale Loricina presso via Matteotti Entro i limiti
Lazio Latina LT Foce Verde Foce Verde Entro i limiti
Lazio Latina LT Foce Rio Martino Entro i limiti
Lazio San Felice Circeo LT Viale Europa Foce fosso via Gibraleon incrocio viale Europa Fortemente inquinato
Lazio Terracina LT Foce Sisto Mare, accanto alla foce del Fiume Sisto Entro i limiti
Lazio Terracina LT Porto Badino Mare, accanto alla foce del fiume Portatore Entro i limiti
Lazio Fondi LT SantāAnastasia Foce del canale SantāAnastasia Inquinato
Lazio Fondi LT Pedemontano Mare, allāaltezza dellāincrocio tra Via Guado I e la Strada Consortile Entro i limiti
Lazio Sperlonga LT Spiaggia in corrispondenza del civico 469 di Via Pilestra Entro i limiti
Lazio Gaeta LT Serapo spiaggia Serapo, via Marina di Serapo Entro i limiti
Lazio Formia LT Gianola Foce del Rio Santacroce Fortemente inquinato
Lazio Minturno LT Scauri Sbocco canale di scolo a sud della darsena Fortemente inquinato
Lazio Minturno LT Marina di Minturno Mare fronte foce del Rio Recillo Inquinato
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*Il monitoraggio scientifico
I prelievi di Goletta Verde vengono eseguiti da tecnici, volontari e volontarie di Legambiente. Lāufficio scientifico dellāassociazione si ĆØ occupato della loro formazione e del loro coordinamento, individuando i laboratori sul territorio. I campioni per le analisi microbiologiche sono prelevati in barattoli sterili e conservati in frigorifero, fino al momento dellāanalisi, che avviene lo stesso giorno di campionamento o comunque entro le 24 ore dal prelievo. I parametri indagati sono microbiologici (enterococchi intestinali, Escherichia coli). Il numero dei campionamenti effettuati viene definito in proporzione ai Km di costa di ogni regione.
LEGENDA
Facendo riferimento ai valori limite previsti dalla normativa sulle acque di balneazione vigente in Italia (Dlgs 116/2008 e decreto attuativo del 30 marzo 2010) i giudizi si esprimono sulla base dello schema seguente:
INQUINATO = Enterococchi intestinali > 200 UFC/100 ml e/o Escherichia coli > 500 UFC/100ml.
FORTEMENTE INQUINATO = Enterococchi intestinali > 400 UFC/100 ml e/o Escherichia coli > 1000 UFC/100ml.
UFC sta per UnitĆ Formanti Colonia
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