Le azioni Stellantis (STLAM) aprono mercoledì 4 novembre 2026 in calo dell’1,45% e alle 10:17 trattano a 4,0315 euro (-1,07%), mentre il FTSE MIB sale dell’1,5% trainato dalle banche. È la seconda seduta negativa di fila: ieri il titolo aveva chiuso a circa 4,075 euro (-3,88%), il peggiore del listino. A pesare sono le vendite di ottobre in Italia, scese del 5,5% per la carenza di un componente elettronico. Il dato che nessuno ha messo in fila: a ottobre Stellantis ha immatricolato più auto in Francia (36.901) che in Italia (31.865), con una quota più alta oltralpe. Il rating Metodo Biagetti resta Hold.
Quotazione aggiornata di Stellantis: il riquadro qui sotto mostra il prezzo in tempo reale e il grafico dell’ultimo mese.
Per il quadro di fondo c’è la nostra analisi sulle previsioni 2026 e i dividendi di Stellantis; il dettaglio delle immatricolazioni italiane e il peso di Leapmotor sono nell’aggiornamento di ieri.
Azioni Stellantis oggi: apertura e andamento
Stellantis ha aperto in calo dell’1,45% e alle 10:17 scambiava a 4,0315 euro (-1,07%), in controtendenza rispetto a Piazza Affari. Il dato di apertura è di Investing (ore 9:53), quello delle 10:17 di SoldiOnline; le due rilevazioni sono coerenti con una chiusura di ieri intorno a 4,075 euro.
| Dato | Valore |
| Apertura 4 novembre | -1,45% (circa 4,02 euro) |
| Prezzo alle 10:17 | 4,0315 euro (-1,07%) |
| Chiusura 3 novembre | circa 4,075 euro (-3,88%) |
| Chiusura 2 novembre | 4,2395 euro (+2,37%) |
| Calo in due sedute | -4,9% |
| Capitalizzazione | circa 11,7 miliardi di euro |
| Dal minimo storico (3,5015 euro, 23 ottobre) | +15,1% |
| Da inizio anno / dal massimo di 9,851 euro | -57,4% / -59,1% |
Fonti: Investing (apertura), SoldiOnline (10:17), Affaritaliani e SoldiOnline per le chiusure precedenti. Chiusura del 3 novembre ricavata da Economia Italiacom dalla variazione ufficiale; capitalizzazione su circa 2,906 miliardi di azioni.
La debolezza di oggi ha anche una causa di mercato: dopo le elezioni americane di metà mandato, vinte dai democratici in entrambe le camere, gli investitori comprano banche e vendono i titoli più esposti agli Stati Uniti e ai dazi. Stellantis, con il Nord America che vale la quota principale dei profitti, è tra i più sensibili; ieri anche Ferrari, all’opposto, aveva chiuso al massimo dell’anno.
Vendite di ottobre: in Francia più che in Italia
A ottobre Stellantis ha immatricolato 36.901 auto in Francia (+2,8%) e 31.865 in Italia (-5,5%, Leapmotor compreso): la Francia ha superato il mercato di casa sia nei volumi sia nella quota. In Italia la quota è scesa al 24,2% dal 26,8%; in Francia è al 24,7%.
| Ottobre 2026 | Italia | Francia |
| Mercato totale | 131.921 (+4,8%) | 149.341 (+7,0%) |
| Stellantis (auto) | 31.865 (-5,5%)* | 36.901 (+2,8%) |
| Quota Stellantis | 24,2% (da 26,8%) | 24,7% |
| Variazione in unità (stima) | circa -1.850 | circa +1.000 |
| Marchi in evidenza | Pandina prima del mercato; Fiat al 9,3%; Leapmotor 1.617 (+461%) | Citroën +11,4%, Fiat +28,8%, Peugeot -2% |
| Veicoli commerciali | – | 8.832 (-26,9%), quota 31,7% |
*Italia: Stellantis con Leapmotor; senza Leapmotor 30.265 auto (-9,5%), quota 23,0%. Fonti: Ministero dei Trasporti e comunicato Stellantis (Italia), dati PFA/AAA Data ripresi da Ragionieri e Previdenza (Francia). Variazioni in unità stimate da Economia Italiacom.
Sommando i due mercati, Stellantis ha immatricolato 68.766 auto contro circa 69.600 di un anno fa: -1,2%, mentre i due mercati insieme sono cresciuti di circa il 6%. Il gruppo, cioè, ha perso quota in un mese di domanda vivace.
La differenza tra i due paesi dice qualcosa di preciso: in Italia il problema non è la domanda ma la produzione. Il calo dipende dalla carenza della centralina motore di un fornitore esterno, che ha frenato la Pandina a Pomigliano e la 500 a Mirafiori, e il gruppo non esclude effetti anche a novembre e dicembre. In Francia, dove si vendono soprattutto modelli prodotti altrove (C3, Grande Panda, Peugeot), il gruppo cresce. Sulla Fiat c’è il nostro approfondimento sui nuovi motori ibridi e il rilancio del marchio.
Il segnale da non sottovalutare viene dai furgoni francesi: -26,9% a ottobre. È il segmento in cui Stellantis Pro One guida l’Europa con il 28,1% di quota, ed è tra i più redditizi del gruppo.
Le vendite nel 2026: Europa in crescita, Nord America in calo
Nei primi nove mesi del 2026 Stellantis ha immatricolato in Europa 1,927 milioni di auto (+3%), quota 16,1%; con Leapmotor 2,014 milioni (+6,8%). Fiat è cresciuta di circa il 20% e Citroën dell’8,6%. Nel terzo trimestre, però, le consegne mondiali sono scese dell’1% a circa 1,3 milioni.
| Consegne Q3 2026 per area | Variazione | Motivo |
| Mondo | circa 1,3 mln (-1%) | – |
| Europa allargata | +54.000 (+10%) | C3, Grande Panda e 34.000 auto Leapmotor |
| Nord America | -47.000 (-12%) | Fermo produttivo estivo sui modelli Jeep, in parte compensato da Ram |
| Medio Oriente e Africa | -20.000 (-21%) | Turchia |
| Sud America | -1.000 | Brasile su, Argentina giù |
Fonti: SicurAUTO su dati Stellantis; ANSA per i nove mesi europei.
I conti del terzo trimestre, pubblicati il 28 ottobre, riflettono lo stesso quadro: ricavi a 37,6 miliardi (+1%), perdita netta ridotta del 90% a 453 milioni, margine operativo rettificato allo 0,7%, ancora negativo in Europa. Il free cash flow industriale resta a -4,01 miliardi, ma la liquidità industriale è solida a 42,7 miliardi. La guidance 2026 è confermata e il ritorno a un free cash flow positivo è indicato per il 2027.
Target price e livelli da monitorare
La media dei target di otto broker è 5,16 euro, il 28% sopra il prezzo di stamattina, ma il mercato non ci crede ancora: il titolo resta il 57% sotto i livelli di inizio anno. Il rimbalzo dal minimo storico di 3,5015 euro (23 ottobre) è arrivato al 21% venerdì scorso e oggi si è ridotto al 15%.
- Supporti: 4,00 euro, soglia psicologica testata in apertura; poi area 3,80, dove si era fermato il titolo prima del crollo del 23 ottobre.
- Resistenze: 4,24 euro, la chiusura del 2 novembre; sopra, area 4,40.
Il confronto con gli altri costruttori europei è nella guida alle migliori azioni dell’auto, mentre su come leggere i target degli analisti rimandiamo alla scheda su Stellantis o Ferrari: quale comprare.
Nemo propheta in patria, nessuno è profeta in patria, dice il Vangelo. A ottobre è valso anche per il gruppo nato dalla Fiat: le auto si vendono bene in Francia, ma è a Pomigliano e a Mirafiori che si gioca la credibilità del piano.
Conviene comprare azioni Stellantis? Il rating Metodo Biagetti
| Azioni Stellantis – Rating Metodo Biagetti
★★★★★ HOLD Europa in crescita, perdite in forte calo e liquidità solida; ma margini ancora vicini allo zero, cassa negativa fino al 2027 e una produzione italiana frenata dalla carenza di componenti. |
Il giudizio resta Hold, tre stelle su cinque. Il prezzo sconta molto pessimismo, ma il catalizzatore vero, il ritorno a un free cash flow positivo, è atteso solo nel 2027. Il framework completo è descritto nel libro Il Metodo Biagetti per Azioni (2° edizione).
Domande frequenti sulle azioni Stellantis
Perché le azioni Stellantis scendono oggi 4 novembre?
Per le vendite italiane di ottobre in calo del 5,5% e per la rotazione del mercato verso le banche dopo il voto americano. Il titolo ha aperto a -1,45% e alle 10:17 era a 4,0315 euro (-1,07%).
Come sono andate le vendite Stellantis a ottobre?
In Italia 31.865 auto (-5,5%), quota 24,2%; in Francia 36.901 auto (+2,8%), quota 24,7%. Il calo italiano dipende dalla carenza di un componente elettronico che ha frenato Pandina e 500.
Stellantis vende più in Francia che in Italia?
A ottobre 2026 sì, sia nei volumi sia nella quota di mercato. È un effetto soprattutto dei problemi di produzione in Italia, non di un crollo della domanda: il mercato italiano è cresciuto del 4,8%.
Qual è il target price di Stellantis?
La media di otto broker è 5,16 euro, circa il 28% sopra il prezzo attuale. Il titolo resta però il 59% sotto il massimo di 9,851 euro.
Conviene comprare azioni Stellantis adesso?
Il nostro giudizio è Hold: valutazione bassa, ma ripresa della cassa attesa solo nel 2027. Chi entra deve mettere in conto volatilità elevata e un orizzonte di almeno 12-18 mesi.
Fonti e avvertenze
Andamento di oggi da SoldiOnline e Investing; immatricolazioni francesi da Ragionieri e Previdenza; immatricolazioni italiane da Ministero dei Trasporti e Stellantis; consegne del terzo trimestre da SicurAUTO; conti trimestrali da SoldiOnline; dati europei da ANSA. Confronto Italia-Francia, variazioni in unità, capitalizzazione e potenziale sono calcoli di Economia Italiacom. I prezzi del 4 novembre sono rilevazioni della mattina.
Questo articolo ha finalità informative e non costituisce consulenza finanziaria personalizzata. Prima di investire consulta la documentazione societaria, i bilanci, i comunicati price-sensitive e i fattori di rischio pubblicati da Stellantis, oltre alle informazioni di Consob e Banca d’Italia. Per una consulenza personalizzata rivolgiti a un professionista iscritto all’Albo dell’Organismo di Vigilanza e Tenuta dell’Albo Unico dei Consulenti Finanziari (OCF).
#Adessonews seleziona nella rete articoli di particolare interesse.
Se vuoi leggere l’articolo completo clicca sul seguente link
