Accertamenti sanitari per l’accesso al corso di formazione
Superare le prove concorsuali non è sufficiente per diventare Vigile del Fuoco. I candidati utilmente collocati nella procedura devono infatti superare gli accertamenti di idoneità psico-fisica e attitudinale, finalizzati a verificare il possesso delle condizioni necessarie per svolgere le funzioni operative del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco.
La disciplina di riferimento è principalmente contenuta nel Decreto del Ministro dell’Interno 4 novembre 2019, n. 166, che stabilisce i requisiti di idoneità fisica, psichica e attitudinale per l’accesso ai ruoli del Corpo. Il decreto richiama inoltre i parametri fisici previsti dal D.P.R. 17 dicembre 2015, n. 207.
Cosa viene valutato durante le visite mediche
L’accertamento comprende un insieme di verifiche cliniche, strumentali, di laboratorio e attitudinali. La normativa prevede, in particolare:
- esame clinico generale;
- accertamenti strumentali;
- esami di laboratorio;
- eventuali accertamenti tossicologici;
- valutazione psico-attitudinale;
- colloquio;
- eventuali ulteriori esami o test neuropsicodiagnostici.
La Commissione medica può inoltre richiedere ulteriori accertamenti qualora lo ritenga necessario per formulare il giudizio di idoneità.
I principali requisiti di idoneità
Per l’accesso ai ruoli operativi, il D.M. n. 166/2019 prevede, tra gli altri requisiti, la piena integrità psichica, il possesso dei parametri fisici previsti dalla normativa, un’adeguata funzionalità visiva e la sufficienza del senso cromatico. Sono inoltre valutati il campo visivo, la visione binoculare e la motilità oculare.
Per la qualifica di Vigile del Fuoco, il decreto stabilisce specifici requisiti per l’acutezza visiva: la somma del visus dei due occhi deve essere almeno pari a 14/10, con almeno 6/10 nell’occhio con visus inferiore; per questo requisito il decreto stabilisce inoltre che non sia ammessa la correzione con lenti.
Parametri fisici
Particolare attenzione viene dedicata ai parametri fisici. La verifica riguarda la composizione corporea, la forza muscolare e la massa metabolicamente attiva, secondo le modalità previste dalla normativa.
Nelle più recenti procedure concorsuali del Corpo, tali parametri sono stati verificati anche mediante bioimpedenziometria per la composizione corporea e dinamometria Handgrip per la forza muscolare.
È quindi importante non considerare esclusivamente il peso corporeo o il semplice indice di massa corporea: la valutazione dei parametri fisici segue le modalità tecniche stabilite dalla normativa e dalle prescrizioni fornite dall’Amministrazione.
Quali esami deve preparare il candidato?
Le indicazioni possono essere aggiornate in funzione dello specifico bando e dell’avviso di convocazione. Per il concorso pubblico a 350 posti nella qualifica di Vigile del Fuoco, ad esempio, l’Amministrazione ha pubblicato nel 2026 specifiche informative per le visite mediche.
Nell’informativa del 2026 sono richiesti referti, effettuati presso strutture pubbliche o accreditate con il SSN/SSR e con data non anteriore a tre mesi, relativi a diversi esami clinici, strumentali e di laboratorio.
Esami di laboratorio
Tra gli accertamenti indicati figurano:
- emocromo con formula leucocitaria;
- esame chimico e microscopico delle urine;
- azotemia;
- creatininemia;
- glicemia;
- transaminasi GOT/AST;
- transaminasi GPT/ALT;
- Gamma GT;
- bilirubina totale e frazionata;
- G6PD quantitativa;
- colesterolo totale;
- colesterolo HDL;
- colesterolo LDL;
- trigliceridi;
- HBsAg;
- Anti-HBsAg;
- Anti-HBc oppure HBV Reflex;
- Anti-HCV;
- Beta-HCG per le candidate.
L’elenco sopra riportato è quello indicato nell’informativa del Corpo relativa alle visite mediche del 2026 e non deve essere considerato automaticamente valido per ogni futuro concorso: il candidato deve sempre fare riferimento all’avviso relativo alla propria procedura.
Ricerca della tubercolosi
È inoltre previsto uno dei seguenti test:
- TINE test;
- intradermoreazione di Mantoux;
- Quantiferon test.
L’Amministrazione precisa che, in caso di positività, il candidato deve aver effettuato gli ulteriori approfondimenti diagnostici e la relativa valutazione specialistica secondo quanto indicato nell’informativa.
Esami specialistici
Tra gli accertamenti richiesti nelle procedure recenti rientrano anche:
- visita otorinolaringoiatrica, integrata dalla ricerca di segni spontanei vestibolari;
- esame audiometrico tonale;
- spirometria;
- ulteriori accertamenti specialistici e strumentali eventualmente richiesti dalla Commissione.
L’obiettivo è verificare che il candidato possieda condizioni psicofisiche compatibili con le particolari esigenze del servizio operativo dei Vigili del Fuoco.
Accertamenti tossicologici
Le visite possono comprendere anche accertamenti tossicologici.
Nelle convocazioni effettuate nel 2026 per il concorso a 350 posti, il primo giorno è stata prevista anche la ricerca dei metaboliti urinari degli stupefacenti e/o di altre sostanze neuropsicotrope.
L’informativa del Corpo contiene inoltre precise indicazioni sulla raccolta del campione urinario, compresa la necessità di evitare un’eccessiva assunzione di liquidi immediatamente prima dell’accertamento, che potrebbe determinare un’eccessiva diluizione del campione.
Quanto durano le visite?
Le procedure recenti prevedono normalmente due giornate consecutive di accertamenti. La Commissione, qualora ritenga necessari ulteriori approfondimenti, può disporre il trattenimento del candidato anche per una terza giornata.
La convocazione viene pubblicata nella pagina personale del candidato sul Portale dei concorsi dei Vigili del Fuoco e contiene le indicazioni relative a data, orario, sede e documentazione da presentare.
Documentazione da portare
È fondamentale presentarsi con tutta la documentazione richiesta nell’avviso di convocazione. Nelle procedure recenti sono stati richiesti, tra l’altro:
- documento di riconoscimento;
- tessera sanitaria;
- referti degli esami richiesti;
- documentazione relativa ad eventuali interventi chirurgici precedenti;
- eventuali ulteriori certificazioni indicate dall’Amministrazione;
- documentazione relativa ai parametri fisici, secondo le prescrizioni tecniche fornite.
I referti devono rispettare le modalità indicate nell’avviso, compresa la data di esecuzione e, quando richiesto, l’esecuzione presso una struttura pubblica o accreditata con il SSN/SSR.
Il giudizio di idoneità
Al termine degli accertamenti la Commissione formula il giudizio previsto dalla normativa.
Il giudizio di non idoneità comporta l’esclusione dalla procedura concorsuale. In presenza di particolari condizioni temporanee, la Commissione può invece prevedere ulteriori verifiche secondo quanto stabilito dalla normativa e dal bando applicabile.
È quindi importante distinguere tra una condizione permanente incompatibile con i requisiti richiesti e una situazione temporanea che possa essere oggetto di ulteriori accertamenti.
Come prepararsi alle visite mediche
Il candidato dovrebbe evitare di arrivare agli accertamenti senza aver verificato preventivamente la propria documentazione sanitaria.
È consigliabile:
- leggere attentamente l’avviso ufficiale di convocazione;
- verificare la validità temporale dei referti richiesti;
- effettuare gli esami esclusivamente secondo le modalità indicate dall’Amministrazione;
- raccogliere la documentazione relativa a precedenti interventi chirurgici;
- verificare preventivamente vista, udito e funzionalità respiratoria;
- prestare attenzione alla propria preparazione fisica;
- seguire scrupolosamente le indicazioni relative al digiuno e alla raccolta dei campioni;
- presentarsi con tutta la documentazione richiesta.
Attenzione: fa fede sempre il bando
Gli esami e le modalità sopra riportati sono basati sulla normativa vigente e, in particolare, sulle recenti informative ufficiali del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco. Tuttavia, l’elenco degli accertamenti, la documentazione e le modalità operative possono essere specificati o aggiornati nel singolo bando e nell’avviso di convocazione.
Per questo motivo, prima di effettuare gli esami, il candidato deve sempre verificare la documentazione pubblicata dal Corpo relativa alla propria procedura concorsuale. Nel 2026, ad esempio, il Corpo ha pubblicato specifiche informative e calendari per il concorso a 350 posti.
Normativa di riferimento
- D.M. 4 novembre 2019, n. 166 – requisiti di idoneità fisica, psichica e attitudinale per l’accesso ai ruoli del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco.
- D.P.R. 17 dicembre 2015, n. 207 – parametri fisici per l’ammissione ai concorsi, richiamato dal D.M. n. 166/2019.
- D.Lgs. 13 ottobre 2005, n. 217, e successive modificazioni – ordinamento del personale del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco.
- Direttiva tecnica 11 marzo 2016 – modalità tecniche per l’accertamento e la verifica dei parametri fisici, richiamata nelle procedure del Corpo.
In sintesi: le visite mediche rappresentano una fase decisiva del concorso VVF e non consistono in un semplice controllo medico generale. Vista, udito, apparato respiratorio, composizione corporea, forza muscolare, esami ematici e delle urine, aspetti psichici e attitudinali e, quando previsto, accertamenti tossicologici concorrono alla valutazione complessiva dell’idoneità al servizio operativo.
Nota redazionale: per un articolo destinato al sito CONFSAL VVF è opportuno indicare sempre il numero e l’anno dello specifico bando, perché gli esami richiesti al candidato possono essere dettagliati diversamente nelle singole procedure.
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