Data di conferma più recente:
2 agosto 2026 (domenica)
I prezzi spot dell’oro hanno oscillato tra 3995,81 e 4120,46 dollari l’oncia questa settimana, con rialzisti e ribassisti che si sono scontrati duramente intorno alla soglia dei 4000 dollari.
Nel complesso, i prezzi dell’oro sono rimasti relativamente stabili questa settimana.
Tuttavia, la battaglia tra rialzisti e ribassisti di questa settimana ha fornito una serie di informazioni utili:
Fattori positivi:
Crescita più lenta della spesa per consumi personali (PCE) + Crescita del PIL inferiore alle attese: la crescita annualizzata del PIL nel secondo trimestre è stata solo dell’1,5% (2,1% previsto), mentre la PCE core è cresciuta del 3,3% su base annua a giugno (3,4% del valore precedente).
I duplici vantaggi di un’economia debole e di un’inflazione in calo sono indubbiamente favorevoli per l’oro.
L’inatteso intervento della Banca del Giappone sul dollaro: il 30 luglio, il governo e la banca centrale giapponese sono intervenuti congiuntamente sul tasso di cambio del dollaro, causando un crollo dell’indice del dollaro sotto quota 100, il calo giornaliero più consistente da gennaio.
Un dollaro più debole ha immediatamente spinto al rialzo i prezzi dell’oro.
I prezzi dell’oro hanno mantenuto il livello di supporto di 4.000 dollari per quattro volte: questo indica un forte supporto al ribasso, rendendo difficile per gli orsi spingere ulteriormente i prezzi al ribasso.
La difficile situazione degli orsi:
Divisioni senza precedenti all’interno della Federal Reserve: la riunione di luglio del Federal Open Market Committee (FOMC) ha deciso di mantenere i tassi di interesse invariati con un voto di 9 a 3, con tre presidenti regionali della Fed a favore – il numero più alto di voti contrari dal 2016. Warsh ha esplicitamente sottolineato la completa dipendenza dai dati, rifiutandosi di fornire una chiara linea di politica monetaria, il che ha portato le aspettative del mercato per un aumento dei tassi a settembre a oscillare tra il 58% e il 60%.
Prezzi del petrolio elevati: l’escalation del conflitto in Medio Oriente ha spinto il prezzo del petrolio Brent nuovamente sopra gli 84 dollari al barile, mentre le persistenti preoccupazioni sull’inflazione energetica hanno pesato sull’oro.
Analisi tecnica: ancora in un trend ribassista: il prezzo dell’oro non ha ancora rotto al ribasso la principale linea di tendenza ribassista. Ultima analisi tecnica: cosa succederà all’oro?
Primo livello di resistenza: 4090-4100 dollari
Livello di forte resistenza: 4160 dollari
Primo livello di supporto: 4020-4000 dollari
Secondo livello di supporto: 3960 dollari. Una rottura al di sotto di questo secondo livello di supporto dopo i 4000 dollari influenzerà il trend generale.
Livello target estremo: 3730-3780 dollari
Livello di resistenza della linea di tendenza: 4201 dollari. Una rottura al di sopra di questo livello di resistenza segnalerebbe una vera e propria inversione di tendenza.
L’oro rimane all’interno di una struttura di trend ribassista più ampia e attualmente si sta consolidando al di sopra dei livelli di supporto chiave. 3960 dollari è un livello di supporto chiave: mantenerlo potrebbe portare alla formazione di un pattern ABC dopo un minimo e un rimbalzo. Una rottura al di sotto di quest’area potrebbe spingere l’oro verso l’area target di Fibonacci di 3730-3780 dollari.
L’oro potrebbe aver bisogno di consolidarsi intorno ai 3800 dollari per trovare un supporto più solido, con una nuova ondata di rialzi prevista in autunno. Attualmente i prezzi dell’oro si trovano in territorio di “ipervenduto estremo”. Storicamente, i prezzi dell’oro solitamente toccano il fondo e rimbalzano ad agosto, e si prevede una nuova spinta al rialzo a fine estate.
Strategia di trading per la prossima settimana:
Analisi principale: il principale catalizzatore della prossima settimana sarà il rapporto sui non-farm payrolls statunitensi di luglio, che verrà pubblicato venerdì 7 agosto.
Prima di allora, i prezzi dell’oro potrebbero continuare a oscillare all’interno dell’intervallo 4020-4120 dollari, in attesa di una conferma direzionale.
Idee strategiche specifiche:
Strategia: Comprare basso e vendere alto all’interno del range (strategia di trading di range)
All’inizio di questa settimana, in assenza di importanti notizie che possano influenzare il mercato, è probabile che il trend di trading laterale continui:
Raccomandazione per posizione long: Se il prezzo dell’oro si stabilizza intorno ai 4000-4020 dollari, si consiglia di aprire una piccola posizione long con un target price di 4090-4100 dollari e uno stop-loss al di sotto dei 3960 dollari.
Raccomandazione per posizione short: Se il prezzo dell’oro incontra resistenza intorno ai 4090-4100 dollari, si consiglia di aprire una piccola posizione short con un target price di 4020-4000 dollari e uno stop-loss al di sopra dei 4160 dollari.
Dopo una settimana di attesa, un’opportunità di pullback è imminente.
La domanda chiave è: questo pullback è terminato o non ha ancora toccato il fondo?
Questa settimana abbiamo concluso diverse operazioni di trading in range. La nostra strategia di trading era molto chiara: vendere allo scoperto sui massimi e acquistare sui minimi.
Questa settimana abbiamo guadagnato oltre 90 pip, con ogni lotto che ha fruttato più di 9.000 dollari.
Credo che il prezzo dell’oro potrebbe effettivamente dover scendere a 3.800 dollari per un periodo di consolidamento prima di risalire in autunno.
Questo potrebbe sembrare pessimistico, ma non è privo di fondamento.
Attualmente, il problema principale sul mercato è la divisione interna alla Federal Reserve. Il voto è stato di 9 a 3, con né i falchi né le colombe in grado di convincere l’altra parte.
In questa situazione, i grandi fondi non osano effettuare transazioni su larga scala e possono chiudere le loro posizioni solo negoziando tra i 4.000 e i 4.200 dollari.
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