Scheda madre Z890 EAGLE WIFI7 PLUS: cosa offre la nuova ATX Gigabyte


Gigabyte ha un’ampia gamma di schede madri dedicate al socket LGA1851, tra cui la Z890 EAGLE WIFI7 PLUS, una proposta in formato ATX (30,5 x 24,4 cm) pensata per ospitare i processori Intel Core Ultra Serie 200S, tra cui i recenti modelli Plus.

Il modello si colloca nella fascia intermedia della gamma EAGLE, puntando su un comparto di alimentazione rinforzato, quattro slot M.2, connettività Wi-Fi 7 e una serie di soluzioni orientate a semplificare l’assemblaggio.

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Il cuore del sistema di alimentazione è costituito da uno stadio VRM digitale descritto da Gigabyte come configurazione 14+1+2 fasi, realizzata con un design a doppio stadio parallelo (7+7 fasi) per la sezione Vcore. I componenti dichiarati sono DrMOS da 60A per i 14 canali Vcore, un ulteriore DrMOS da 40A dedicato alla fase VCCGT (che alimenta la GPU integrata e le funzioni di gestione memoria del processore) e due fasi da 60A per la sezione VCCSA, che si occupa dell’alimentazione delle linee PCIe collegate alla CPU.

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Il PCB dichiarato è a doppio strato di rame, soluzione che generalmente contribuisce a migliorare la dissipazione termica e la stabilità elettrica rispetto a PCB con strati di rame più sottili. Gigabyte specifica, inoltre, l’impiego di induttori e condensatori di fascia premium, in linea con la certificazione Ultra Durable adottata trasversalmente sulla gamma.

Per l’alimentazione principale la scheda utilizza un connettore ATX a 24 pin e due connettori CPU EPS a 8 pin, questi ultimi basati sul cosiddetto “UD Power Connector”, un design proprietario che secondo il produttore migliora la conducibilità elettrica e la dissipazione termica nel punto di contatto. I pin dei connettori di alimentazione sono inoltre realizzati con la tecnologia “Solid Pin”, pensata per ridurre l’usura del metallo dovuta agli inserimenti ripetuti e per garantire una trasmissione del segnale più stabile nel tempo.

La Z890 EAGLE WIFI7 PLUS dispone di quattro slot DDR5 in configurazione dual channel, con supporto dichiarato fino a 256 GB di capacità totale e compatibilità con moduli non-ECC, unbuffered e CUDIMM (Clocked Unbuffered DIMM). Il produttore dichiara frequenze in overclock fino a DDR5-9466 MT/s, con supporto al profilo Intel XMP; è bene ricordare che le frequenze raggiungibili dipendono in concreto dalla combinazione di CPU, moduli utilizzati e configurazione del sistema, per cui Gigabyte rimanda alla propria Memory Support List e alla QVL (Qualified Vendor List) per i dettagli di compatibilità effettiva.

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Sul fronte software, la scheda integra funzionalità che il produttore raggruppa sotto l’etichetta “D5 Bionic Corsa“, un insieme di routine di ottimizzazione assistita per la gestione dei parametri DDR5, con l’obiettivo dichiarato di semplificare il raggiungimento di frequenze elevate mantenendo la stabilità del sistema.

Tra le funzionalità software segnalate da Gigabyte figura la “Ultra Turbo Mode“, una modalità di ottimizzazione automatica su base preimpostata dedicata ai processori Intel Core Ultra 200S con suffisso K, articolata su tre livelli: un primo livello (Intel 200S Boost) attivo di default con un overclock tarato dal produttore; un secondo livello (Turbo Mode) che agisce su curve dei core e frequenze di memoria; un terzo livello (Extreme Mode) che spinge ulteriormente i parametri.

Gigabyte dichiara un incremento prestazionale fino al 40%, precisando che il dato è variabile in base alla CPU e alle condizioni della memoria installata, e avverte esplicitamente che l’uso dei livelli 2 e 3 può incidere su garanzia, stabilità di sistema, sicurezza e durata dei componenti.

Il BIOS viene presentato nella versione “UC BIOS 2.0“, con interfaccia multi-tema (inclusa una modalità in scala di grigi), gestione della velocità delle ventole per configurazioni AIO direttamente da BIOS e la funzione “AI PerfDrive”, descritta come sistema di profili preconfigurati automatici. Sono inoltre supportate le funzioni Q-Flash e Q-Flash Plus per l’aggiornamento del firmware, oltre a Smart Backup.

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Lo slot PCI Express principale collegato alla CPU è un PCIe 5.0 x16 (fisicamente full-length, con meccanismo di sgancio rapido PCIe EZ-Latch Plus), mentre il chipset mette a disposizione due ulteriori slot PCIe x16 fisici che operano elettricamente in PCIe 4.0 x4.

Sul fronte storage sono presenti quattro connettori M.2, di cui uno collegato alla CPU in PCIe 5.0 x4/x2 (fino al formato 25110), un secondo sempre gestito dalla CPU in PCIe 4.0 x4/x2, e due ulteriori slot gestiti dal chipset in PCIe 4.0 x4/x2, uno dei quali supporta anche il protocollo SATA. A completare la dotazione per lo storage vi sono quattro porte SATA 6 Gb/s. La scheda supporta configurazioni RAID 0, 1, 5 e 10 sia per dispositivi NVMe sia per unità SATA.

Sul piano del raffreddamento degli SSD, oltre a quello dedicato all’SSD nel primo slot, Gigabyte ha implementato il sistema “M.2 Thermal Guard” con copertura estesa ai restanti slot e una superficie di dissipazione dichiarata quattro volte superiore rispetto a soluzioni generiche e impiego di thermal pad con conducibilità di 5 W/mK. Per l’installazione senza cacciavite delle unità M.2 la scheda adotta il meccanismo “M.2 EZ-Latch Click“.

Il pannello posteriore mette a disposizione una porta USB4 Type-C (gestita dalla CPU, con supporto DisplayPort Alt Mode e uscita video fino a 3840×2160 a 144 Hz), due porte USB 3.2 Gen 2 Type-A, tre porte USB 3.2 Gen 1 e quattro porte USB 2.0. Internamente sono disponibili ulteriori header USB, tra cui un connettore Type-C con supporto USB 3.2 Gen 2, oltre a due connettori dedicati alle schede add-in Gigabyte Thunderbolt 5.

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La connettività di rete cablata è affidata a un controller Realtek da 2,5 Gbps, mentre per la parte wireless la scheda integra un modulo Intel Wi-Fi 7 BE202, con supporto agli standard fino a 802.11be, banda a 160 MHz, frequenze 2,4/5/6 GHz e Bluetooth 5.4; il produttore segnala che le funzionalità Wi-Fi 7 richiedono Windows 11 SV3, non essendo previsto un driver per Windows 10, e che la disponibilità dei canali a 6 GHz dipende dalle normative del singolo Paese. Per l’installazione dell’antenna la scheda adotta il sistema “WIFI EZ-Plug”, che integra i connettori dell’antenna in un unico adattatore.

Per la parte audio è presente il codec Realtek ALC1220, configurazione high definition audio fino a 7.1 canali, uscita S/PDIF ottica e condensatori indicati dal produttore come di grado audiophile.

Oltre al già citato sistema di dissipazione dedicato agli SSD, la scheda adotta dissipatori VRM in metallo pieno, descritti da Gigabyte come dotati di superficie di dissipazione quattro volte maggiore rispetto a soluzioni di fascia base, e un design “RL-ILM” che il produttore associa a una riduzione di temperatura fino a 4°C su alcune componenti, oltre a un guadagno dichiarato fino a 7°C in determinate condizioni di prova. La gestione delle ventole è affidata al sistema Smart Fan 6, configurabile da BIOS e software.

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Sul piano strutturale, la scheda integra una piastra di supporto posteriore in metallo (UD Base Plate) con funzione sia estetica sia di protezione meccanica del PCB e dei pin esposti durante l’installazione.

La Gigabyte Z890 EAGLE WIFI7 PLUS si presenta quindi come una scheda madre ATX orientata a un utente che cerca un compromesso tra dotazione di connettività moderna (USB4, Wi-Fi 7, 2,5GbE), quattro slot M.2 con relativa protezione termica, e un comparto di alimentazione dimensionato per gestire i processori Intel Core Ultra Serie 200S anche in scenari di overclock moderato. Il prezzo è intorno ai 290€.


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